Sequenza iniziale
Uno dei "marchi di fabbrica" de I Simpson è la sigla iniziale. Quasi ogni
episodio si apre con il titolo e una carrellata che, partendo da un primo piano
delle nuvole, mostra una vista aerea della città e finisce fino alla finestra di
un'aula della scuola elementare, dove Bart è intento a scrivere frasi (diverse
per ogni episodio) sulla lavagna per punizione, fino al suono della campanella
delle 15:00, quando esce da scuola con lo skateboard.
Successivamente vengono introdotti gli altri componenti della famiglia. Homer
esce dalla centrale nucleare senza sapere che una barra di plutonio radioattivo
gli è finita nella camicia, per poi accorgersene in macchina e gettarla dal
finestrino con noncuranza; Marge e Maggie escono dal supermercato con la spesa,
dopo che Maggie è stata passata sul lettore di codici a barre della cassa
facendo apparire il prezzo - 847,63 dollari - che nel 1989, primo anno
dei Simpson, era il costo medio annuo per il mantenimento di un neonato negli
USA; Lisa esce dall'aula di musica suonando con il sassofono un pezzo musicale
(diverso per ogni episodio) che si stacca dal resto della banda. Intanto Bart
passa davanti ad una fermata del bus zigzagando con lo skate tra Helen
Lovejoy, Apu Nahasapeemapetilon, Boe Szyslak, Barney Gumble,
Timothy Lovejoy, Gengive Sanguinanti Murphy e Clancy Winchester.
Riesce anche a rubare il cartello, ma quest'ultimo particolare fu utilizzato
solo nella prima stagione ed è stato tagliato dalla sigla delle successive
stagioni. Prima di tornare ai 5 componenti, viene fatta una carrellata
velocissima su tutti i personaggi secondari.
Tutti i componenti arrivano a casa, Homer, Marge e Maggie in macchina, Lisa in
bicicletta e Bart con lo skateboard. La sequenza termina con la famiglia che si
raduna davanti al televisore nel soggiorno.
Il finale cambia frequentemente
(ogni finale è utilizzato per una, massimo tre puntate diverse). La sigla si
ispira in parte alla sequenza iniziale dei Flintstones, i quali, in una
delle molte varianti, "soffiano" il posto alla famiglia Simpson davanti alla
televisione.
Il concetto degli elementi variabili della sigla è stato anche ripreso in
Futurama, dove ogni episodio è introdotto da un sottotitolo differente e
dove la navicella "Planet Express" impatta contro un grande monitor, che ogni
volta mostra un differente cartone degli anni trenta. Lo stesso vale per
American Dad!, dove il protagonista, Stan Smith, legge un giornale con un titolo
diverso ogni volta.
Special di Halloween
"La paura fa novanta" ("Treehouse of Horror") è una serie di episodi dei Simpson
che ricorrono in ogni stagione (tranne la prima) in occasione della festa di
Halloween, il 31 ottobre. Questi episodi sono divisi in tre corti le cui trame
non seguono il canone originale della serie. Negli episodi, infatti i
protagonisti del cartone sono coinvolti in situazioni il cui genere va
dall'horror alla fantascienza e al soprannaturale; spesso questi brevi episodi
nascono come parodia di film appartenenti a questi generi.
I normali personaggi interpretano ruoli speciali. Infatti, molto spesso, il
ruolo del "cattivo" di turno (che può per esempio essere uno zombie, un vampiro,
o un serial killer) è interpretato da personaggi che hanno qualche affinità con
queste figure (un esempio è il ruolo del signor Burns, che ha interpretato, fra
gli altri, una parodia del conte Dracula) o ne differiscono totalmente (per
esempio, Ned Flanders ha interpretato il Diavolo in persona in "La paura fa
novanta IV"). Inoltre, solo in questi episodi speciali fanno la loro comparsa
personaggi come i bizzarri alieni Kang e Kodos.
La serie è, inoltre, particolarmente famosa per i riferimenti culturali e le
citazioni che coprono un ampio spettro della cultura pop internazionale,
specialmente quella americana (in particolare, sono presenti riferimenti, omaggi
o parodie più o meno indirette di film, canzoni, o trasmissioni televisive), in
modo che spettatori di generazioni differenti possano trarre pieno godimento
dallo show. Ad esempio, in questa vasta gamma di citazioni e riferimenti al
"mondo reale", rilevante è la presenza della stessa Fox, più volte presa
in giro dagli autori dello show.
Una celeberrima serie di gag ricorrenti è rappresentata dagli scherzi telefonici
che Bart fa alla taverna di Moe (Boe nella versione italiana), cui chiede se
sono presenti persone dai nomi costruiti con molti "doppi sensi". Un altro
esempio si trova nei crediti degli special di Halloween, in cui i nomi dello
staff sono storpiati con sfumature horror, come "Bat Groening" o "Chains
Hell Brooks". Lo show è anche conosciuto per gag di tipo testuale (scritte
divertenti come i nomi dei negozi, l'ordine del giorno del municipio affisso sui
cartelli, o anche il programma della messa domenicale). Sono inoltre presenti le
cosiddette gag del freeze frame, ovvero immagini o scritte divertenti che
appaiono sullo schermo troppo velocemente per essere identificate normalmente,
ma che possono essere visibili stoppando ad un preciso fotogramma la
trasmissione.